Interviste

Gil Zablodowsky: dove il suono diventa geometria

Per IMAGO al MUST di Lecce, Gil Zablodowsky porta l’astrazione digitale in dialogo con l’architettura, il suono e lo spazio fisico. In questa conversazione con DARTE, l’artista riflette sulla geometria come linguaggio visivo, sulla traduzione delle frequenze acustiche in immagini, sulla tensione tra precisione tecnologica e presenza umana e su ciò che accade quando l’arte digitale abbandona lo schermo per entrare nello spazio reale.

16 set 2026
Il problema non è l’AI. È che ci sta mostrando quanto siamo prevedibili.In evidenza
ART FRIED®

Il problema non è l’AI. È che ci sta mostrando quanto siamo prevedibili.

L’intelligenza artificiale non sta solo imparando a creare immagini. Sta imparando quanto facilmente può imitare quello che chiamiamo stile.

19 ago 2026
L’arte non compete più solo con l’arte
ART FRIED®

L’arte non compete più solo con l’arte

Un’opera oggi deve sopravvivere nello stesso mondo di campagne moda, videoclip, meme, cinema, design e immagini generate in un secondo.

19 ago 2026
Perché tutti vogliono sembrare come se non gli importasse
ART FRIED®

Perché tutti vogliono sembrare come se non gli importasse

Abbiamo trasformato la nonchalance in una performance. E richiede una quantità impressionante di lavoro.

19 ago 2026
Abbiamo smesso di comprare oggetti. Compriamo segnali.
ART FRIED®

Abbiamo smesso di comprare oggetti. Compriamo segnali.

Una borsa, una sedia, un quadro, un hotel. Il vero prodotto spesso è ciò che dicono di noi.

19 ago 2026
Il mondo è pieno di codici. Quasi nessuno li chiama così.
ART FRIED®

Il mondo è pieno di codici. Quasi nessuno li chiama così.

Vestiti, ristoranti, quartieri, parole, opere, hotel: passiamo la giornata a decifrare segnali e poi li chiamiamo gusto.

19 ago 2026
Instagram ha ucciso il cattivo gusto. E forse è un problema.
ART FRIED®

Instagram ha ucciso il cattivo gusto. E forse è un problema.

Non siamo mai stati così bravi ad avere buon gusto. Peccato che stiamo diventando bravi tutti nello stesso identico modo.

19 ago 2026
Se un bambino si ferma, funziona. Punto.
ART FRIED®

Se un bambino si ferma, funziona. Punto.

Prima di tutto viene lo sguardo. Il resto arriva dopo.

19 ago 2026
Tutti vogliono essere iconici troppo presto
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Tutti vogliono essere iconici troppo presto

Prima ancora di avere qualcosa da dire, vogliamo già essere riconoscibili.

19 ago 2026
Il problema del buon gusto è che ormai ce l’hanno tutti
ART FRIED®

Il problema del buon gusto è che ormai ce l’hanno tutti

Quando tutti imparano gli stessi codici, il gusto smette di distinguere e comincia a uniformare.

19 ago 2026
Il fritto fa male. Ma ci piace tantissimo.
ART FRIED®

Il fritto fa male. Ma ci piace tantissimo.

Non è una rubrica salutista. È arte, cultura, denaro, gusto e cattive idee servite abbastanza calde da essere irresistibili.

19 ago 2026
Essere selezionati conta ancora
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Essere selezionati conta ancora

In un mondo dove tutti possono pubblicare tutto, qualcuno che dice “questo sì” torna ad avere un certo peso.

19 ago 2026
Una riga in più sul CV conta eccome
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Una riga in più sul CV conta eccome

Una carriera si costruisce anche così: una mostra, una città, una selezione, una riga alla volta.

19 ago 2026
Less is less
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Less is less

Abbiamo trasformato il minimalismo in una religione del buon gusto. Forse a volte una stanza vuota è solo una stanza vuota.

19 ago 2026
L’artista commerciale passa davanti al concettuale su una Bentley
ART FRIED®

L’artista commerciale passa davanti al concettuale su una Bentley

Uno ha venduto troppo. L’altro ha capito tutto. Indovina chi sta cercando parcheggio davanti ad Art Basel.

19 ago 2026

SCHIFANO

19 ago 2026

IT'S ALWAYS MAGIC

19 ago 2026
Helen Beard: il desiderio cambia punto di vistaIn evidenza
Artists

Helen Beard: il desiderio cambia punto di vista

Colori saturi, corpi ravvicinati e immagini che oscillano tra figurazione e astrazione. Helen Beard usa la pittura per riportare il desiderio femminile al centro dell’immagine, trasformando l’erotismo in una questione di sguardo, libertà e rappresentazione.

18 ago 2026
Perché tutti gli artisti sembrano avere lo stesso studio?
ART FRIED®

Perché tutti gli artisti sembrano avere lo stesso studio?

Lo studio doveva essere il posto più privato dell’artista. Poi è diventato una scenografia.

18 ago 2026
Quando il brutto è diventato costoso?
ART FRIED®

Quando il brutto è diventato costoso?

Per anni il lusso ha cercato di essere bello. Poi ha scoperto che essere strano funzionava meglio.

18 ago 2026
Aspettare di essere scoperti è un pessimo piano
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Aspettare di essere scoperti è un pessimo piano

Il mito romantico vuole l’artista nascosto nello studio finché qualcuno di importante bussa alla porta. Sarebbe bellissimo. Anche vincere alla lotteria.

18 ago 2026
Il problema non è pagare. È non sapere cosa stai comprando.
ART FRIED®

Il problema non è pagare. È non sapere cosa stai comprando.

Il sistema dell’arte discute ossessivamente delle fee. Molto meno di ciò che le fee dovrebbero produrre.

18 ago 2026
Gli artisti non hanno bisogno di più visibilità
ART FRIED®

Gli artisti non hanno bisogno di più visibilità

Essere visti da tutti non serve a molto, se nessuno sa dove collocarti.

18 ago 2026
Gli artisti hanno ancora bisogno delle gallerie?
ART FRIED®

Gli artisti hanno ancora bisogno delle gallerie?

Oggi un artista può vendere, comunicare e costruire pubblico da solo. Ed è proprio qui che la galleria torna a essere interessante.

18 ago 2026
Il momento più pericoloso è quando tutti capiscono cosa fai
ART FRIED®

Il momento più pericoloso è quando tutti capiscono cosa fai

Il successo ha un problema: prima o poi comincia a chiederti di assomigliare a te stesso.

18 ago 2026
Régis Deparis: darte firma una retrospettiva tra Francia e Puglia
Exhibitions by Darte

Régis Deparis: darte firma una retrospettiva tra Francia e Puglia

Quasi trenta opere, oltre quarant’anni di pittura e una storia che attraversa Francia, Roma, Egitto e Salento. Darte costruisce a Lecce la retrospettiva di Régis Deparis, prodotta all’interno di Lecce Art Week e curata da Tancredi Hertzog-Guarini con la Galerie T&L di Parigi. Dodici anni prima, sulle pagine di La Règle du Jeu, Gilles Hertzog auspicava proprio una grande retrospettiva dell’artista, indicando Lecce come uno dei luoghi possibili. Il progetto trasforma quella prospettiva in realtà e riporta al centro una figura originale e difficilmente classificabile della pittura europea del secondo Novecento.

16 ago 2026
Becky Tucker: e se il futuro sembrasse un reperto archeologico?
Artists

Becky Tucker: e se il futuro sembrasse un reperto archeologico?

Creature pallide, rettili impossibili, armature, volti che compaiono sulle ginocchia e ceramiche che potrebbero avere cento oppure tremila anni. Becky Tucker costruisce oggetti volutamente difficili da collocare nel tempo, mescolando archeologia, mitologia, horror e fantascienza. Ma se un giorno qualcuno trovasse i resti della nostra civiltà, quanto riuscirebbe davvero a capire di noi?

16 ago 2026
George Condo: quante persone possono vivere dentro un volto?
Superstar

George Condo: quante persone possono vivere dentro un volto?

Occhi che guardano in direzioni diverse, bocche piene di denti, aristocratici deformati, clown, Picasso, antichi maestri e copertine hip-hop. Da oltre quarant’anni George Condo dipinge volti impossibili per raccontare qualcosa di molto reale: una persona può essere felice, violenta, fragile, arrogante e terrorizzata quasi nello stesso momento. Dalla Biennale di Venezia alle collaborazioni con Kanye West e Travis Scott, la sua pittura ha attraversato museo e cultura pop senza scegliere tra i due mondi. Perché forse un volto non serve a mostrarci chi siamo, ma tutte le persone che potremmo essere contemporaneamente.

16 ago 2026
Ben Crase: cosa succede quando il cowboy smette di dover essere duro?
Artists

Ben Crase: cosa succede quando il cowboy smette di dover essere duro?

Cappelli rosa, saloon, orsi, grandi felini, lampadari e uomini che sembrano fratelli. Ben Crase prende uno dei simboli più resistenti dell’immaginario americano — il cowboy — e lo allontana dalla conquista, dalla forza e dalla solitudine per parlare di amicizia, vulnerabilità e appartenenza. Ma quanto cambia un mito quando permettiamo ai suoi uomini di essere finalmente gentili?

16 ago 2026
Ambra Castagnetti: quanto di noi appartiene davvero solo a noi?
Italian Artist

Ambra Castagnetti: quanto di noi appartiene davvero solo a noi?

Serpenti, corpi legati, cera, orchidee, avatar e apparizioni digitali. Ambra Castagnetti costruisce un mondo nel quale umano, animale e tecnologico smettono continuamente di essere categorie separate. Dalla Biennale di Venezia al MAMBO di Bogotá, la sua ricerca parte da una domanda che riguarda tutti: se il nostro corpo viene trasformato dalle relazioni, dall’ambiente, dal desiderio e dalla tecnologia, quanto di ciò che chiamiamo “io” appartiene davvero soltanto a noi?

16 ago 2026
Benedetto Pietromarchi: costruire un bestiario per un mondo che cambia
Italian Artist

Benedetto Pietromarchi: costruire un bestiario per un mondo che cambia

Uccelli, radici, creature marine e animali impossibili attraversano la scultura di Benedetto Pietromarchi, ma la natura non viene mai trattata come qualcosa di stabile da riprodurre. Formatosi tra scultura classica e architettura, dopo quindici anni a Londra l’artista ha ritrovato nella Maremma un territorio dal quale estrarre materiali, immagini e nuove mitologie. Dalla terracotta ai bestiari contemporanei, il suo lavoro osserva un mondo nel quale animale, vegetale, minerale e artificiale sembrano sempre meno separabili.

16 ago 2026
Giuseppe Gallace: dipingere ciò che manca
Italian Artist

Giuseppe Gallace: dipingere ciò che manca

Interni domestici, figure che sembrano sul punto di apparire o scomparire, colori sospesi e dettagli che interrompono la logica della scena. Giuseppe Gallace costruisce dipinti nei quali ciò che manca conta quanto ciò che viene rappresentato. Nel 2025 Darte gli ha dedicato Fragmenta, una personale nella Sacrestia di San Francesco della Scarpa a Lecce: otto oli su tela per entrare in una pittura che non racconta storie complete, ma lascia allo spettatore il compito di immaginare ciò che è accaduto prima e ciò che potrebbe accadere dopo.

16 ago 2026
Giampaolo Parrilla: dipingere dopo la crisi delle immagini
Italian Artist

Giampaolo Parrilla: dipingere dopo la crisi delle immagini

Reportage, propaganda, social network, sorveglianza, immagini di guerra e contenuti generati dall’intelligenza artificiale convivono ormai nello stesso spazio visivo. Giampaolo Parrilla utilizza la pittura per rallentare questo flusso e interrogare il modo in cui le immagini costruiscono ciò che consideriamo reale. Nel 2026 Darte ha curato a Lecce la sua personale Redemption Machines, negli spazi della Fondazione Palmieri, mettendo in relazione questa ricerca con la storia di un luogo segnato da protezione, disciplina e controllo.

16 ago 2026
Dove bere a Lecce: 5 posti che consigliamo
City Guides

Dove bere a Lecce: 5 posti che consigliamo

Cinque indirizzi nel centro storico di Lecce per bere bene senza vivere la stessa serata due volte: cocktail sulla strada, vino, birra, uno speakeasy nascosto e un indirizzo dove calici, cucina e miscelazione convivono.

16 ago 2026
Scoprire il Salento da Lecce: 5 luoghi incredibili nel cuore del Mediterraneo
City Guides

Scoprire il Salento da Lecce: 5 luoghi incredibili nel cuore del Mediterraneo

Da Lecce verso l’Adriatico e lo Ionio: Otranto, Gallipoli, Porto Selvaggio, Laghi Alimini e Cava di Bauxite. Cinque luoghi per scoprire quanto può cambiare il Salento in meno di un’ora di viaggio.

16 ago 2026
Dove mangiare a Lecce: 5 posti che consigliamo
City Guides

Dove mangiare a Lecce: 5 posti che consigliamo

Cinque indirizzi nel centro di Lecce per scoprire la cucina salentina tra osterie storiche, tavoli più contemporanei, aperitivi e sapori di casa. La selezione Darte per scegliere dove mangiare durante la tua permanenza.

15 ago 2026
Dove mangiare a Venezia: 5 posti che consigliamo
City Guides

Dove mangiare a Venezia: 5 posti che consigliamo

Cinque indirizzi che consigliamo per mangiare a Venezia, tra Cannaregio, Dorsoduro e San Marco: cucina veneziana, pesce di laguna, tavoli sull’acqua e posti da scegliere in base alla serata che vuoi vivere.

15 ago 2026
Venezia: guida generale
City Guides

Venezia: guida generale

Una guida essenziale per capire Venezia fin dal primo giorno: le sedi delle mostre Darte, dove soggiornare, come arrivare e muoversi, cosa conoscere della città e tutto ciò che è utile sapere durante la tua permanenza.

15 ago 2026
Lecce: guida generale
City Guides

Lecce: guida generale

Una guida essenziale per capire Lecce fin dal primo giorno: le sedi delle mostre Darte, dove soggiornare, come arrivare e muoversi, cosa conoscere della città e come scoprire qualcosa del Salento durante la tua permanenza.

15 ago 2026
Antonio Ligabue: quando l’arte arriva prima del sistema
Great Master

Antonio Ligabue: quando l’arte arriva prima del sistema

Autoritratti ossessivi, animali feroci, campagne padane e una pittura costruita lontano dai percorsi accademici. La vita di Antonio Ligabue è stata raccontata spesso attraverso l’emarginazione e la sofferenza. Ma cosa accade se smettiamo di guardare prima la sua biografia e cominciamo dalle opere?

15 ago 2026
Bobbi Essers: l’amicizia merita un grande dipinto
Artists

Bobbi Essers: l’amicizia merita un grande dipinto

Abbracci, mani, vestiti, automobili e frammenti di notti trascorse insieme. Bobbi Essers trasforma fotografie analogiche dei propri amici in grandi dipinti nei quali i volti spesso scompaiono. Al centro rimane qualcosa che l’arte ha raccontato meno di quanto pensiamo: il modo in cui l’amicizia contribuisce a costruire chi siamo.

15 ago 2026
Yayoi Kusama: scomparire dentro l’infinito
Superstar

Yayoi Kusama: scomparire dentro l’infinito

Pois, reti, specchi, zucche e stanze senza fine. Dietro uno dei linguaggi più riconoscibili dell’arte contemporanea, Yayoi Kusama ha costruito per oltre settant’anni una ricerca sulla dissoluzione dell’individuo. Ma cosa accade quando un’arte nata per far scomparire l’io diventa immediatamente riconoscibile da milioni di persone?

14 ago 2026
Vivian Greven: il corpo nell’epoca delle immagini perfette
Artists

Vivian Greven: il corpo nell’epoca delle immagini perfette

Corpi levigati come marmo, pelle senza imperfezioni, mani che si sfiorano e figure sospese tra scultura classica e avatar digitale. Vivian Greven usa la pittura per interrogare una contraddizione del presente: non abbiamo mai visto così tante immagini del corpo, ma vedere significa ancora sentirne la presenza?

14 ago 2026
David Hockney: imparare a guardare il mondo ogni volta da capoIn evidenza
Superstar

David Hockney: imparare a guardare il mondo ogni volta da capo

Dalle piscine californiane ai collage fotografici, dai ritratti all’iPad, David Hockney ha attraversato quasi settant’anni di arte senza smettere di cambiare strumenti. Dietro ogni esperimento, però, rimaneva la stessa domanda: come possiamo vedere meglio ciò che abbiamo davanti?

14 ago 2026
Oh de Laval: il desiderio prima del giudizioIn evidenza
Artists

Oh de Laval: il desiderio prima del giudizio

Corpi deformati, rosa veneziano, sesso, ironia e improvvise esplosioni di violenza. Oh de Laval costruisce scene apparentemente giocose per interrogare desiderio, morale e comportamento umano. Ma chi decide davvero dove finisce il piacere e comincia la trasgressione?

14 ago 2026
Hai-Hsin Huang: l’assurdità è già tutta intorno a noiIn evidenza
Artists

Hai-Hsin Huang: l’assurdità è già tutta intorno a noi

Matrimoni disastrosi, fiere d’arte, palestre, musei, cani sconosciuti e folle in vacanza. Hai-Hsin Huang osserva la vita quotidiana e la trasforma in una commedia leggermente inquietante, dove dietro i colori brillanti emergono ansia, conformismo e fragilità.

14 ago 2026
Gori Mora: quanto siamo vicini quando ci separa uno schermo?In evidenza
Artists

Gori Mora: quanto siamo vicini quando ci separa uno schermo?

Corpi, specchi, stanze private e superfici che riflettono chi guarda. Gori Mora usa la pittura per interrogare desiderio, identità queer e relazioni in un presente nel quale incontrarsi è diventato più facile, ma sentirsi davvero vicini non necessariamente.

14 ago 2026
Ella Bril: dipingere quando il tempo non appartiene più solo a teIn evidenza
Artists

Ella Bril: dipingere quando il tempo non appartiene più solo a te

La maternità ha cambiato i soggetti di Ella Bril, ma soprattutto le condizioni in cui la sua pittura prende forma. Motherhood: Luminous Origins parte da corpi, notti insonni e gesti di cura per aprire una questione più ampia: che cosa accade alla figura dell’artista quando creare non può più essere separato dal resto della vita?

14 ago 2026
Damien Hirst: l’arte che ha deciso di non farsi ignorareIn evidenza
Superstar

Damien Hirst: l’arte che ha deciso di non farsi ignorare

Uno squalo immerso nella formaldeide, animali sezionati, pillole, farfalle e milioni di sterline passati direttamente dallo studio alla casa d’aste. Damien Hirst ha trasformato morte, bellezza, mercato e spettacolo in parti dello stesso linguaggio. Ma quanto della sua importanza appartiene alle opere e quanto al sistema che ha saputo costruire intorno a esse?

14 ago 2026
GaHee Park: cosa accade quando nessuno guardaIn evidenza
Artists

GaHee Park: cosa accade quando nessuno guarda

Donne sole, cocktail, pesci, finestre, amanti e presenze che sembrano comparire da un sogno. GaHee Park costruisce una pittura sospesa tra desiderio e inquietudine, nella quale ciò che è privato non rimane mai completamente al riparo dallo sguardo.

14 ago 2026
Geoffroy Pithon: cosa succede quando la pittura esce dalla cornice?In evidenza
Artists

Geoffroy Pithon: cosa succede quando la pittura esce dalla cornice?

Carta, pigmenti, serigrafia, colori fluorescenti e installazioni monumentali. Geoffroy Pithon attraversa pittura e graphic design costruendo immagini che non vogliono soltanto essere guardate, ma diventare parte dello spazio.

14 ago 2026
Ding Shilun: dipingere il presente come una mitologia personaleIn evidenza
Artists

Ding Shilun: dipingere il presente come una mitologia personale

Manga, folklore cinese, Goya, moda, cinema e cultura pop convivono nelle grandi tele di Ding Shilun. Nato a Guangzhou e attivo tra Cina e Londra, l’artista trasforma la confusione del presente in favole personali sospese tra seduzione e inquietudine.

14 ago 2026