
Venezia
Biennale, palazzi storici e dialogo internazionale: esporre a Venezia significa entrare in uno dei flussi culturali più importanti al mondo.
Continua il tuo percorso artistico
Esporre a Venezia
Esperienza espositiva in palazzo storico durante la Biennale di Venezia e/o Carnevale di Venezia
Venezia rappresenta uno dei poli storici dell'arte contemporanea globale. È il luogo della stratificazione, della memoria e della rappresentazione istituzionale dell'arte. Qui Darte si inserisce in un contesto altamente internazionale, dove la dimensione espositiva incontra la tradizione curatoriale europea.
Venezia nel programma europeo
Scopri il programmaVenezia rappresenta uno dei centri originari dell'immaginario artistico europeo. Nel programma europeo Darte, esporre a Venezia significa inserirsi in un ecosistema culturale irripetibile, dove ogni intervento entra in dialogo diretto con la storia dell'immagine e con la dimensione istituzionale più alta dell'arte europea. Un'occasione che unisce visibilità, riconoscimento e la forza simbolica di una città che è già, di per sé, un'opera.
A Venezia, l'arte entra in un ambiente stratificato, dove la luce, l'acqua e l'architettura influenzano direttamente la percezione. Il pubblico è internazionale, in continuo passaggio: curatori, artisti, collezionisti, istituzioni. Esporre qui significa essere dentro un flusso globale già attivo, dove ogni incontro può trasformarsi in relazione professionale reale.
Come lavoriamo
Il codice etico darteIl nostro programma espositivo accoglie candidature provenienti da diverse forme d’arte contemporanea, con un focus principale su pittura, scultura, fotografia e media sperimentali. Invitiamo gli artisti che esplorano linguaggi differenti e contribuiscono a una visione internazionale e contemporanea dell’arte. La selezione darà priorità a opere capaci di dialogare con gli spazi e i contesti che le ospitano, valorizzando al tempo stesso la ricerca personale e la forza visiva delle opere. Queste opportunità fanno parte del nostro Programma Europeo. Candidati ora e il nostro comitato di selezione esaminerà la tua candidatura e ti ricontatterà in merito alla partecipazione. Tutte le mostre sono programmate per due settimane tra gennaio 2026 e dicembre 2027. Le candidature sono gratuite. L'esposizione, in caso di selezione, prevede un fee di partecipazione. Siamo aperti a tutte le forme di partnership e sponsorizzazione che possano supportare la partecipazione degli artisti, incluse: gallerie di riferimento enti pubblici e privati fondazioni culturali mecenati e collezionisti finanziamenti diretti da parte degli artisti Questo crea un modello flessibile e collaborativo che permette agli artisti di essere sostenuti dalle proprie reti professionali così come da partner istituzionali e privati, rafforzando al tempo stesso l’impatto e la visibilità del progetto. Venezia rappresenta uno dei poli storici dell'arte contemporanea globale. Qui Darte si inserisce in un contesto altamente internazionale, dove la dimensione espositiva incontra la tradizione curatoriale europea.
Venezia rappresenta uno dei centri originari dell'immaginario artistico europeo. Nel programma europeo Darte, esporre a Venezia significa inserirsi in un ecosistema culturale irripetibile. Un'occasione che unisce visibilità, riconoscimento e la forza simbolica di una città che è già, di per sé, un'opera.
Il pubblico è internazionale, in continuo passaggio: curatori, artisti, collezionisti, istituzioni. Esporre qui significa essere dentro un flusso globale già attivo, dove ogni incontro può trasformarsi in relazione professionale reale.
Porta la tua ricerca nel cuore dell’arte internazionale
Esporre a Venezia significa presentare il proprio lavoro in una città che, da secoli, occupa una posizione centrale nell’immaginario artistico europeo. Durante i mesi della Biennale, Venezia diventa uno dei principali punti d’incontro dell’arte contemporanea internazionale. Artisti, curatori, collezionisti, gallerie, istituzioni e professionisti provenienti da tutto il mondo attraversano la città, dando vita a un ambiente culturale unico per intensità, varietà e capacità di generare nuove connessioni. Il Programma Europeo di Darte offre agli artisti selezionati la possibilità di entrare in questo contesto attraverso mostre prodotte professionalmente, ospitate in prestigiosi spazi veneziani e inserite all’interno di un progetto internazionale dedicato alla valorizzazione della ricerca artistica contemporanea. Non si tratta semplicemente di esporre un’opera, ma di vivere Venezia attraverso il proprio lavoro, incontrare nuovi pubblici e aggiungere al proprio percorso un’esperienza espositiva riconoscibile e documentata.

Tutte le mostre sono programmate per due settimane tra gennaio 2026 e dicembre 2027. Questa candidatura ti dà l'opportunità di farne parte.
Le sedi
Palazzo Albrizzi–Cappello
Cannaregio 4118, 30121 Venezia, Italia
Palazzo Albrizzi-Capello è uno dei più prestigiosi palazzi storici di Venezia, situato nel sestiere di Cannaregio e risalente al XVI secolo. Caratterizzato da più livelli dedicati alle esposizioni, le sale si alternano tra white room contemporanee, eleganti sale affrescate e raffinati ambienti rinascimentali. Oggi è sede di importanti mostre, eventi culturali e progetti internazionali, ospitando ogni anno artisti, curatori, istituzioni e collezionisti provenienti da tutto il mondo, in particolare durante il periodo della Biennale di Venezia.
Project Manager · Andrea Tapparini
Palazzo Pisani Revedin
Fondamenta Narisi, 4013, 30124, Venezia, Italia
Palazzo Pisani Revedin è un prestigioso edificio storico veneziano situato nel sestiere di San Marco, tra Campo Manin e il Rio di San Luca. Le ampie sale del piano nobile, eleganti e finemente arredate, creano un raffinato dialogo tra il carattere storico del palazzo e i linguaggi della contemporaneità. Oggi ospita un centro culturale, una galleria d’arte e uno spazio polifunzionale dedicato a mostre, performance, musica, design ed eventi internazionali, nel cuore di uno dei più importanti scenari culturali del mondo.
Project Manager · Zaira Soleto
Le sedi a Venezia
Cosa significa esporre a Venezia
- 01
Arrivo
Venezia entra a far parte della tua esperienza espositiva.
- 02
Allestimento
La tua opera entra in un contesto fisico e curatoriale.
- 03
Apertura
Incontri artisti, visitatori e persone da paesi diversi.
- 04
Esplorazione
Vivi Venezia oltre lo spazio espositivo.
- 05
Continuità
La mostra diventa un altro capitolo del tuo profilo darte e della tua traiettoria artistica.
Come funziona
Un sistema di candidatura continua, senza scadenze fisse. Ogni proposta viene esaminata dal comitato curatoriale di darte.
- 01Candidatura
Invia la tua candidatura in qualsiasi momento dell'anno con un breve portfolio e una statement.
- 02Valutazione curatoriale
Il comitato curatoriale valuta la ricerca, la coerenza e la maturità del percorso.
- 03Contesto e città
Individuiamo insieme il contesto espositivo e la città più adatta al tuo lavoro.
- 04Produzione della mostra
Coordiniamo produzione, allestimento, testi critici, comunicazione e ufficio stampa.
- 05Posizionamento
La mostra diventa un dispositivo di posizionamento: relazioni, collezioni, istituzioni.
Cosa comprende la mostra
Spazio espositivo
Sale in palazzo storico, museo o galleria partner, per il periodo della mostra.
Assistenza curatoriale
Selezione delle opere, testo critico e accompagnamento del progetto.
Allestimento
Progettazione dell'allestimento, montaggio, illuminazione e didascalie.
Catalogo
Pubblicazione della mostra con le opere esposte e i testi curatoriali.
Comunicazione
Inviti, materiali, ufficio stampa e diffusione sui canali darte.
Reportage
Servizio fotografico della mostra e del vernissage, consegnato all'artista.
Articoli correlati
Tutti gli articoli →
In evidenzaIl problema non è l’AI. È che ci sta mostrando quanto siamo prevedibili.
L’intelligenza artificiale non sta solo imparando a creare immagini. Sta imparando quanto facilmente può imitare quello che chiamiamo stile.
Helen Beard: il desiderio cambia punto di vista
Colori saturi, corpi ravvicinati e immagini che oscillano tra figurazione e astrazione. Helen Beard usa la pittura per riportare il desiderio femminile al centro dell’immagine, trasformando l’erotismo in una questione di sguardo, libertà e rappresentazione.
In evidenzaDavid Hockney: imparare a guardare il mondo ogni volta da capo
Dalle piscine californiane ai collage fotografici, dai ritratti all’iPad, David Hockney ha attraversato quasi settant’anni di arte senza smettere di cambiare strumenti. Dietro ogni esperimento, però, rimaneva la stessa domanda: come possiamo vedere meglio ciò che abbiamo davanti?
In evidenzaOh de Laval: il desiderio prima del giudizio
Corpi deformati, rosa veneziano, sesso, ironia e improvvise esplosioni di violenza. Oh de Laval costruisce scene apparentemente giocose per interrogare desiderio, morale e comportamento umano. Ma chi decide davvero dove finisce il piacere e comincia la trasgressione?
Guide alla città
Tutte le guide →
Dove mangiare a Venezia: 5 posti che consigliamo
Cinque indirizzi che consigliamo per mangiare a Venezia, tra Cannaregio, Dorsoduro e San Marco: cucina veneziana, pesce di laguna, tavoli sull’acqua e posti da scegliere in base alla serata che vuoi vivere.

Venezia: guida generale
Una guida essenziale per capire Venezia fin dal primo giorno: le sedi delle mostre Darte, dove soggiornare, come arrivare e muoversi, cosa conoscere della città e tutto ciò che è utile sapere durante la tua permanenza.

George Condo: quante persone possono vivere dentro un volto?
Occhi che guardano in direzioni diverse, bocche piene di denti, aristocratici deformati, clown, Picasso, antichi maestri e copertine hip-hop. Da oltre quarant’anni George Condo dipinge volti impossibili per raccontare qualcosa di molto reale: una persona può essere felice, violenta, fragile, arrogante e terrorizzata quasi nello stesso momento. Dalla Biennale di Venezia alle collaborazioni con Kanye West e Travis Scott, la sua pittura ha attraversato museo e cultura pop senza scegliere tra i due mondi. Perché forse un volto non serve a mostrarci chi siamo, ma tutte le persone che potremmo essere contemporaneamente.

Ambra Castagnetti: quanto di noi appartiene davvero solo a noi?
Serpenti, corpi legati, cera, orchidee, avatar e apparizioni digitali. Ambra Castagnetti costruisce un mondo nel quale umano, animale e tecnologico smettono continuamente di essere categorie separate. Dalla Biennale di Venezia al MAMBO di Bogotá, la sua ricerca parte da una domanda che riguarda tutti: se il nostro corpo viene trasformato dalle relazioni, dall’ambiente, dal desiderio e dalla tecnologia, quanto di ciò che chiamiamo “io” appartiene davvero soltanto a noi?
Candidati al programma
Seleziona la città che preferisci o lascia che il comitato curatoriale individui il contesto più adatto al tuo lavoro.
Darte in numeri
- 10+
- anni di esperienza
- 7
- città attive
- 80+
- mostre prodotte
- 21
- partnership firmate


















