Biennale di Venezia 2026: l’arte cambia frequenza

Con In Minor Keys, la Biennale di Venezia 2026 abbandona il rumore dello spettacolo per riscoprire ascolto, relazione e sensibilità. L’ultima visione curatoriale di Koyo Kouoh attraversa Giardini e Arsenale, mentre la politica continua a entrare nei padiglioni.

di Claudia Monaco, Venezia·23 lug 2026·1 min di lettura
Biennale di Venezia 2026: l’arte cambia frequenza
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