

S.Rosa
1994 · Italia · Lecce
"Un percorso artistico di libera sperimentazione che indaga la pittura, la scultura, le installazioni multidisciplinari fino ad approdare alla scultura sociale. L'intento è quello di esprimere quello che J.Lacan definisce il Das Ding, la parte mancante, il buco nero dell'esistenza che sottrae e rappresenta al contempo. Una ricerca in continuo divenire in grado di aprire qualsiasi nuovo e imprevedibile scenario di riconoscimento individuale e collettivo. L'arte come cortocircuito, distorsione della realtà nella realtà che la alimenta nelle sue contraddizioni e zone oscure. Le ultime sperimentazioni mescolano alla materia polimerica il colore acrilico e quello a olio in una visone dell' antropocene come ultimo gesto romantico e insieme decadente dell'umano sull'orlo del baratro verso la definitiva dissoluzione e rottura degli equilibri naturali che lo inglobano come causa e vittima di se stesso."
S.Rosa si divincola nella materia caotica tra corpi insignificanti; quegli stessi corpi raccolti, accumulati, infiammati e modellati che provengono dal rifiuto accolto lungo le strade sensibili al suo passare. Il passaggio è silenzioso, il gesto è illuminato da grandi occhi orbi luminosi lungo i marciapiedi.
La modellazione della materia plastica si mescola ad elementi di varia origine dal ferro al legno fino a sfiorare il collasso nella vacillante densità di corpo informe. L'intento è il punto di incanto, il tentativo in partenza fallimentare di trasmutare il rigetto, il rigurgito in una cascata d'oro liquido.
S.Rosa classe 1994 esordisce costruendo intorno a sé il terreno per la prima fioritura e nella primavera del 2023 ,lasciandosi alle spalle quattro anni di sperimentare solitaria, esordisce con ERGO mostra personale nei sotterranei di Lecce.

